Il linguaggio di papa Francesco

Venerdì 13 maggio 2016, Torino, Salone Internazionale del Libro, ore 19.00, Sala Rossa.

Il quotidiano Avvenire in collaborazione con l’Associazione Sant’Anselmo e con il Salone Internazionale del Libro, organizza un dibattito su “Il tempo più dello spazio. La nuova visione del linguaggio di papa Francesco”. Intervengono S.Ecc. Mons. Nunzio Galantino; Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana; Eraldo Affinati, scrittore e insegnante presso la Città dei ragazzi; Giovanni Gobber, linguista presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Introduce il poeta Guido Oldani. Modera lo scrittore e critico letterario di Avvenire, Alessandro Zaccuri.

Secondo il linguista Salvatore Claudio Sgroi, che ha pubblicato uno studio sull’argomento presso Libreria Editrice Vaticana, papa Francesco usa una forma espressiva accattivante e molto dialogica riuscendo a suscitare il desiderio di continuare ad ascoltarlo e di parlare con lui e ha la capacità di creare neologismi mettendo a fuoco concetti importanti in modo che rimangano fortemente impressi nell’ascoltatore: un esempio tra tutti è il verbo “misericordiare”.